Paolo Borghi

Drum Circle

Drum circle

Per drum circle si intende un gruppo di persone che si riunisce in cerchio suonando percussioni e tamburi di vario genere. Il drum circle è fine a se stesso, non è una preparazione a una performance o a uno spettacolo. Il numero dei partecipanti può variare da un numero esiguo di suonatori fino a un centinaio di persone.

Nel 1991 il batterista dei Grateful Dead, Mickey Hart ha dichiarato:

“Solitamente ci si riunisce nei drum-circles per suonare le percussioni con altre persone provenienti dalle comunità limitrofe. Il drum circle offre uguaglianza perché non vige una gerarchia al suo interno. Include persone di tutte le età e l’obiettivo principale è la condivisione del ritmo e l’essere in armonia con se stessi e con gli altri. Lo scopo è formare una coscienza di gruppo, divertire. Con divertimento, intendo il formarsi di una nuova voce, una voce collettiva, che emerge dal gruppo mentre si suona tutti assieme.”

Principi del drum circle che sono:

Le percussioni e i tamburi vengono distribuiti o si trovano sul posto a disposizione di chi li vuole usare. Le persone non si riuniscono per “imparare a suonare” ma semplicemente per divertirsi tutti insieme.

Gli organizzatori guidano e incoraggiano i partecipanti a creare musica. Lo scopo è incentivare la comunicazione e la collaborazione tra le persone. In questi drum circles qualsiasi tipo di strumento a percussione è ben accetto, anche se provenienti da diverse culture o prodotti artigianalmente.

Altri Principi del drum circle sono che:

  • - Non c’è un pubblico
  • - Chiunque è parte dell’esperienza musicale non ci sono prove
  • - La musica è improvvisazione nessuno sbaglia
  • - Tutto è ben accetto purché sia libertà di espressione
  • - Non c’è un maestro

Il drum circle è guidato da un facilitator il cui compito è innanzitutto il creare uno spirito di gruppo a ritmo di musica.